Ciao Paolo, 5 ore fatte di stacking di esposizioni di 10 minuti ciascuno . L'astrofografia richiede questo . Qui 5 ore sono pure poche , ne dovrò fare almeno un'altra ventina. Qui siamo sul narrowband, vediamo solo due bande di luce, quella dell'ossigeno ionizzato ( la celeste ) e quella dell'idrogeno alfa ( la rossa ) . Un niente nel niente . Però è estremanete affascinante , vedere nel tempo uscire l'immagine . Un po come quando si sta in camera oscura a stampare in bianconero !
Astrofotografia assolutamente affascinante e difficile, richiede pazienza investimento e poi scatti pochi giorni ogni anno. Volevo comprare uno srumento per vemplificarmi la vita il Seestar S50, ma non so se rieuscirei a fare pose come questa. Complimeti, bellissima!
Grazie mille a tutti . Grazie Staff.
@Aldo , il Seestar semplifica assolutamente la vita nell'astrofografia e da pure degli ottimi risultati e soddisfazioni. Lo porti dappertutto e quindi pure in quei luoghi dove l'inquinamento luminoso è minore.
Con un rifrattore normale , questo è un askar 106 APO , 700 mm di focale , si hanno risultati superiore ma bisogna anche superare molte insidie ( Ottiche, Meccaniche, Elettroniche ) ed avere moltissima pazienza. Una volta stabilizzato il setup i risultati e le soddisfazioni arrivano .
@Aldo , il Seestar semplifica assolutamente la vita nell'astrofografia e da pure degli ottimi risultati e soddisfazioni. Lo porti dappertutto e quindi pure in quei luoghi dove l'inquinamento luminoso è minore.
Con un rifrattore normale , questo è un askar 106 APO , 700 mm di focale , si hanno risultati superiore ma bisogna anche superare molte insidie ( Ottiche, Meccaniche, Elettroniche ) ed avere moltissima pazienza. Una volta stabilizzato il setup i risultati e le soddisfazioni arrivano .