Il masking è un meccanismo di imitazione, che può essere cosciente o meno, in cui individui neurodivergenti (ADHD, autismo) nascondono i propri tratti autentici per adattarsi alle norme sociali, evitare lo stigma o il rifiuto.
Grazie a tutti!
@Angelo Luppi . No purtroppo è tutt'altro che un meccanismo di reazione. Il masking è una strategia inconscia di "sopravivvenza" rispetto ad una società che rifiuta la neurodivergenza. Mi fa piacere che tu ne colga una accezione positiva ma non è così purtroppo. Il masking non è un meccanismo di realizzazione. E il conto viene pagato, a volte, pesantemente in termini di disturbi psicologici/psichiatrici piuttosto seri. Purtroppo parlo con cognizione di causa. La mia serie BLU che trovi qui su micromosso parla anche di questo
Interessante davvero! Ed anche ben realizzata. Inevitabile (almeno per me) il riecheggiare in questo lavoro delle influenze di tipo psicologico/letterario/concettuale (ma anche "pragmatiche") dell'opera pirandelliana... Complimenti per la home (^_^)
P.S. OK, grazie della precisazione che segue; sempre positivo approfondire la congruità delle proprie conoscenze.
@Angelo Luppi . No purtroppo è tutt'altro che un meccanismo di reazione. Il masking è una strategia inconscia di "sopravivvenza" rispetto ad una società che rifiuta la neurodivergenza. Mi fa piacere che tu ne colga una accezione positiva ma non è così purtroppo. Il masking non è un meccanismo di realizzazione. E il conto viene pagato, a volte, pesantemente in termini di disturbi psicologici/psichiatrici piuttosto seri. Purtroppo parlo con cognizione di causa. La mia serie BLU che trovi qui su micromosso parla anche di questo
Un saluto.