Anni fa, ho ascoltato la riflessione di un amico architetto che, dal suo punto di vista, deprecava questo genere di realizzazioni a specchi. Secondo lui, gli edifici devono avere una propria personalità , inserendosi nel contesto, "senza disturbare". Concludeva che si tratta di edifici privi di anima, senza un proprio aspetto, che si limitano a riflettere il bello circostante, senza esprimerne di proprio. Lascio agli esperti della materia le dovute considerazioni sull'argomento, per apprezzare il solo momento fotografico, realizzato dal nostro Angelo, che cristallizza e trasmette bene il concetto sopra espresso. Complimenti anche per la Home!
Caleidoscopio aggregativo-culturale. Non sono un esperto di stili ed architetture di edifici, ma in questo scatto valuto ed apprezzo la dimensione spaziale-sociale che luoghi come questo sono capaci e/o idonei a creare. Per me ottina! Complimenti per la home, Angelo (^_^)
A me piace, anche se in effetti di suo esprime solo la forma che poi si plasma, grazie alle specchiature, nel contesto che lo circonda ... personalmente mi porta alla mente la cupola del Bundestag a Berlino, progettata da Norman Foster - la parte interna in particolare che ha una funzione particolare, ruotando crea i presupposti per illuminare il salone sottostante. Angelo secondo il mio umile avviso hai fatto una foto interessante - quoto Sergio
Complimenti per la home, scatto assolutamente di mio gusto. Posto che ognuno è libero di pensarla a modo suo, mi permetto di interpretare a modo mio il pensiero dell'amico architetto di angelo trapani: questo è proprio il caso di un edificio che si inserisce nel contesto "senza disturbare", anzi si annulla facendo risaltare gli altri edifici che lo circondano. In conclusione, ben vengano architetture come queste e come la cupola del Reichstag (di cui ho pubblicato da queste parti un paio di scatti)
Complimenti per la Home, Angelo ! :))
home meritatissima!
un saluto