amore
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lungo il fiume 1
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Una vera “fotografia mancata”, Attilia oltretutto è un’amica, e di questa immagine abbiamo già parlato a suo tempo, la riprendo volentieri, perché chi è interessato a questa rubrica, da questa immagine può trarre dei notevoli vantaggi per il suo futuro fotografico.
Intanto non sono molto d’accordo neppure io sul titolo, capisco il sentimento che può aver provato Attilia nel momento in cui ha scattato, infatti una delle cose più difficili in fotografia è scindere quello che si prova, con quello che vorremmo far provare anche agli altri, quando guarderanno la nostra fotografia, noi siamo sulla scena, vediamo una panoramica del luogo, siamo più o meno ispirati, l’aria che si respira, il morale che ci accompagna quel giorno, sono tante le variabili che ci portano a provare emozioni, chi guarda una fotografia, deve riuscire a provare le solite emozioni, senza avere tutte le variabili a disposizione dell’autore, quindi ci vuole un percorso di lettura fotografica che porta a riprodurre le sensazioni del momento, qui il titolo e quello che vedo, stridono tra di loro, non voglio togliere il valore del sentimento che Attilia ha provato, ma non lo riscontro leggendo questa immagine!
La foto mancata, Attilia ha fotografato una quinta molto bella, c’è una bellissima diagonale, un selciato ben inserito all’interno della diagonale, ed un bel graffito, un po’ spenta come luce, ma quella si può ancora recuperare in post produzione, quello che manca a questa immagine per essere una bella fotografia, è l’anima, un persona, due persone, un bambino, qualcosa che dia uno scopo alla bellissima quinta, tipica immagine da appostamento, composizione perfetta, manca il soggetto!
Con una rappresentazione umana all’interno, a secondo di quello che sarebbe passato, oppure costruendo l’immagine con 2 o più amici, poteva anche tornare buono il titolo dato da Attilia a questa immagine!
Concludendo, per fare una bella fotografia non basta una quinta ben fotografata, una fotografia ha bisogno di un’anima, un soggetto, una quinta, e un buon percorso di lettura fotografica, Attilia c’è andata vicina qui, gli è mancato veramente poco!
Riccardo Corsini
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Per tiger: amore perchè questo è il sentimento che ho provato la prima volta che ho visto questo murales. Ho pensato a chi, con rapidità lo ha fatto, immaginando potesse essere una dedica ad una Renè. Tutto qui, espressione di un sentimento. Grazie a tutti e due del passaggio.