|
Omaggio a Gianni Berengo Gardin
|

Questa lunga serie di omaggi non poteva che concludersi con un autore tra i miei preferiti in assoluto, il grande Gianni Berengo Gardin.
Berengo Gardin nasce nel 1930 a Santa Margherita Ligure, dove i suoi genitori gestivano un hotel. Tuttavia, cresce e studia nella città lagunare, che lui definisce “la sua vera città nataleâ€, quel luogo che da oltre sessant’anni racconta attraverso i suoi scatti: le storie della città e dei suoi abitanti: Venezia.
Il lavoro di Gianni Berengo Gardin potrebbe ricordare, per alcune coincidenze tematiche e stilistiche, quello di Cartier – Bresson. Ma egli ha sempre rifiutato il paragone col “mostro sacro†della pellicola fotografico. Eppure vi sono alcune analogie, vi è una certa convergenza, che per essere compresa, merita un’approfondita analisi del suo lavoro.
Come Bresson, Gianni Berengo Gardin, dal punto di vista tecnico, è stato fondamentalmente un conservatore, un nostalgico. Fotografo eclettico, Gardin scopre ben presto che ama fotografare di tutto, dal paesaggio al sociale, all'architettura.
Uno tra i suoi lavori più interessanti (eppure, in un primo momento passato inosservato) fu il reportage sulle grandi navi nella laguna veneta. Venezia, 1960. Oggi come ieri, la fragilità e la storia che si respirano tra i vicoli e i canali della città galleggiante sono messe in pericolo dalle immense navi da crociera che regolarmente fanno tappa nel porto. Nel reportage su Venezia Gardin sottolineerà più volte questo stridente ed inquietante contrasto tra la città ed i giganti del mareâ€. Tra il suo imponente lavoro di documentazione, non sfugge il reportage sulle condizioni degli ospedali psichiatrici negli anni '70. Ma i temi affrontati sono innumerevoli: Venezia, Milano, i manicomi e la legge Basaglia, la Liguria, l’entusiasmante esperienza con Renzo Piano, il grande reportage “dentro le caseâ€, la Biennale d’arte di Venezia, ma anche New York, Vienna, la Gran Bretagna e la straordinaria esperienza con il Touring Club. Una delle sue (tantissime) foto iconiche è stata scattata in Normandia nel '93, replicando una scena simile, anch'essa iconica scattata in Gran Bretagna nel '77. Una coppia a bordo di un'auto... una foto che coinvolge completamente l'osservatore nel gusto di immaginare una storia.
La bio e alcune delle foto del Maestro le trovate a questa pagina â–¶ Bio e foto di Gianni Berengo Gardin
* * * * *
E' stato un progetto che mi ha impegnato e appassionato molto, dandomi l'opportunità di curiosare tra le opere e le vite degli autori che ho selezionato. Ovviamente si tratta solo si brevi sunti delle loro biografie, ma le mie intenzioni erano modeste e credo che ciò sia stato più che sufficiente per lo scopo che mi ero prefissato. Di sicuro ho imparato qualcosa di nuovo che ho condiviso con voi con grande piacere.
Vi ringrazio tutti per la pazienza che avete avuto nel seguirmi fin qui e per gli apprezzamenti che non mi avete fatto mancare.
Grazie per il vostro affettuoso riscontro. Un caloroso saluto a tutti
Chi avesse voglia di rivedere le foto del progetto, le troverà riunite qui in un unica pagina ▶ Omaggio ai grandi fotografi
|
|
Grazie Marco, un saluto afttuoso
Buona giornata