|
|
|
al di là del cancello 7/7
|
vuole essere solo un racconto di quanto ho visto, di come mi sono reso conto che si parla di dignità umana, ma che tolta da vivi, neanche da morti ci viene restituita.
quando siamo arrivati, percorrendo un viottolo, foto 5/7, non ci siamo resi conto che stavamo camminando su resti umani, lì, trà la terra. solo al ritono mi è cascato l'occhio lungo il sentiero, ed ho visto decine di ossa umane.
spero che il mio messaggio, arrivi e faccia riflettere
|
|
@Ubaldo, si può denunciare qualsiasi cosa, qualsiasi, poi l'A.G. ne prende atto e........ è dal 1982 che ho a che fare con "la legge",, prima in Polizia ed oggi proprio nel Ministero della Giustizia, o per meglio dire...Ministero della!
La cosa che invece è stata fatta è che una decina di foto con in primo piano le ossa, sono state mostrate in una conferenza proprio su questi luoghi, proprio come denuncia, davanti anche alla stampa.
@Wanda sono daccordo con te, l'indifferenza umana è allucinante, ma purtroppo, anche se non ce ne rendiamo conto, ogni giorno, ognuo di noi, rimane indifferente a qualcosa o qualcuno, prova a pensarci.
ma qui si entra in un discorso che con la fotografia in generale a poco a che fare e che invece sarebbe bello parlarne di persona.
comunque grazie di nuovo ad entrambi, almeno ho visto che qualcuno ha apprezzato il lavoro.
Ora, purtroppo, ho capito meglio la foto del "sentiero" 5/7.
Bella e forte anche la foto che chiude la serie,
Susanna
Tornano alla mente i versi di foscoliana memoria:
"qual fia ristoro a' dà perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?"
Io credo Francesco che invece si devono affrontare, anche e soprattutto in siti come questo, certi discorsi che poi aprono la mente e non solo.
Non possiamo dichiararci felici perchè fotografiamo solo isole felici...
Ciao :-))
Un saluto sincero, a Francesco ed agli altri amici che hanno condiviso!
Saluti!
un grazie di cuore
Francesco