Ciao Paolo, grazie per esserto soffermato (^_^) Realmente, in post non ho fatto grandi "manovre". La luce del momento era molto cruda e spigolosa e per di più nella fretta di scattare avevo dimenticato di limare via una sottoesposizione usata per una foto precedente. Così, in ACR, ho liemenete sovraesposto, calato le alte luci, aperto le ombre, alzato un pò i bianchi e anche leggermente i neri. Ho poi abbassato la chiarezza e aumentato di poco la nitidezza. Saturazione di poco ridotta e bilanciamento del bianco spostato intorno ai 5800°. I colori li ho ammorbiditi (tonalità e luminosità , soprattutto), specialmente il blu ed il rosso che risultavano troppo duri, cupi, chiusi. Infine ho introdotto un po' di grana. Forse sarà la differenza tra monitor, standard video, ecc. ;) Ancora 1000 grazie per il passaggio!
A parte le considerazioni tecnico-coloristiche (che forse il monitor amplifica di suo) il rosso-sangue diffuso (così come lo vedo) mi sembra extra-contrasto rispetto all'ambiente generale...
Lo scatto e la composizione è molto bella, mi piace anche la post applicata anche se il colore della rete è un po' troppo forte. Questa post mi riporta alla mente una serie di foto di un fotografo americano che ne fece una serie iconica degli anni '70 su Palm Springs - purtroppo non ricordo il nome credo sia Slim Aaron
Grazie a te Sergio per tutte le spiegazioni . Forse ho sbagliato ad esprimermi in quanto non mi riferivo alla post totale ma a quel rosso per me troppo invadente . Un salutone😉
@Paolo: ma figurati, ci mancherebbe ;) Il rosso delle reti (bagnate!) è molto vivace, e la foto è stata scattata proprio con il sole alto, e quindi con una luce abbastanza "cruda". Questo ha saturato ancora di più il quadro cromatico, unito ad un'involontaria sottoesposizione. Sul canale del rosso sono intervenuto (come anche sul blu), desaturando per cercare di far riemergere le trame, e cambiando tonalità (più verso un colore "aragosta") e luminosità . Nell'originale il rosso, all'opposto era un vermiglio profondo. Se noti la maglietta del pescatore sullo sfondo, il coloro rosso è abbastanza naturale, così come la sua pelle abbronzata. Questo piccolo porticciolo di Isola delle Femmine a pochissimi km da Palermo lo uso spesso per testare macchine fotografiche, obiettivi o profili colore proprio perchè presenta una bellissima esplosione di colori in tutti i periodi dell'anno, quantunque non sempre sia semplice trovare le migliori o più favorevoli condizioni di scatto. Tra l'altro, non so se a voi capita la stessa cosa, ma la resa tonale/cromatica varia di moltissimo dall'anteprima della foto alla sua apertura in formato pieno, dove invece la resa è più consona all'originale. Grazie come sempre per il tempo dedicatomi ;)