angelo trapani

Registrato: 17/06/09 17:34 Messaggi: 897 Residenza: Palermo
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Inviato: Mer Nov 19, 2025 8:44 am Oggetto: NON VOGLIO SPEGNERMI! Quando l'AI si ribella a noi |
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Mi sono volutamente tenuto lontano dall'AI perchè mi sono convinto che al di là del mero e - quasi - innocuo uso fotografico, mediamente non siamo ancora giunti ad un livello di maturità tale da permetterci di usare quotidianamente questi strumenti con la necessaria consapevolezza.
Come tutte le novità, le AI hanno subito scatenato da una parte grande curiosità e dall'altra dibattiti infiniti sull'etica e sulla ragione della loro stessa esistenza. Si tratta di una vera rivoluzione epocale, peraltro già in atto, che coinvolgerà inevitabilmente tutti noi e che, se non gestita correttamente, potrà avere delle implicazioni anche spiacevoli sulle nostre stesse vite. Uno strumento utilissimo... ma anche un'arma potentissima, potenzialmente pericolosa se gestita male o da mani sbagliate.
Comunque, il tenermi lontano, anche se ha significato per me non usarla, non mi ha impedito di informarmi sullo stato delle cose. E giusto qualche settimana fa, alla ricerca di nuove info sull'argomento, mi sono imbattuto in un canale Youtube, gestito da un docente universitario, specializzato proprio in queste questioni.
Dopo aver visto alcuni dei suoi video sul tema, devo dire che mi sono sentito spiazzato nell'apprendere il livello raggiunto da specifici modelli di AI che, ad una prima osservazione superficiale, - sembra - e ribadisco "sembra" che nei loro processi logici abbiano implementato una sorta di ragionamento o "coscienza di sè". Nella realtà le macchine non ragionano, o almeno non possono farlo nei modi che utilizziamo noi, però, riescono comunque a portare a compimento i compiti loro assegnati con una sorprendente capacità di aggirare gli ostacoli per trovare soluzioni. E proprio questo punto mi ha veramente sorpreso. Si parla di nuovi modelli di AI chiamati "Agent" che usano altre AI specializzate per risolvere problemi specifici, utilizzando strategie e processi collaborativi che fino a poco tempo fa avremmo definito impensabili per una macchina.
Premesso ciò, vi lascio i links a due video che spiegano questo aspetto in modo chiaro e decisamente sorprendente.
Il secondo dei due, rstituisce realmente un'idea di ciò che può succedere se, durante un uso apparentemente innocuo e banale dell'AI non si ha il controllo totale del mezzo e... udite bene, non lo abbiamo! O, meglio, non lo abbiamo del tutto.
Ai posteri l'ardua sentenza
Primo video: "Non voglio spegnermi" https://youtu.be/ljwLUfm1TA0?si=ESM477xSB1cHkn3N
Secondo video: "Pupazzi assassini" https://youtu.be/Ksuv8Ji0sQ8?si=ANk9pwLBTpMZrEvO _________________
La strada è quel teatro naturale dove ogni giorno va in scena la vita; palcoscenico di quella commedia dove tutti noi diventiamo attori... a volte protagonisti
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